Federico Simonelli

FEDERICO SIMONELLI

Nato a Lonate Pozzolo (VA) il 19 marzo 1944.
Studi a Roma e Milano.
Laurea in Lettere Classiche.
Risiede a Fagnano Olona (VA)
Dal 1964 svolge attività artistica.

Mostre principali

1977 Porto S. Elpidio. "Memoria e Intervento" (a cura di F. Solmi)
1978 Pavia. Università degli Studi. Collegio Cairoli. "Ut Pictura". Personale.
Sydney. Università. "Concreto e Visuale". Victoria. National Gallery.
1979 Milano. Galleria di Porta Ticinese. "Poetico/Politico". Personale.
Stresa. Studio Spazzapan. "Io nel pensier mi fingo" (a cura di F. Gualdoni).
1980 Ancona. Galleria del Falconiere. Personale. (catalogo a cura di F. Gualdoni).
S. Maria Capua Vetere. "Paesaggio di Paesaggio" (a cura dello Studio Cannaviello)
Pescara. Studio C. Manzo. Personale.
1981 Milano. Galleria Il Luogo di Gauss. Personale
Pescara. Studio C. Manzo. Personale.
1983 Bologna. Arte Fiera
1984 Milano. Galleria Il Luogo di Gauss. Personale.
1989 Varese. Musei civici di Villa Mirabello.
1990 Milano. Galleria Decidue Arte. Personale. ( a cura di P.A. Casati).
1991 Gallarate. Premio Città di Gallarate. Opera acquistata dal Museo d'Arte Moderna.
1992 Trieste. Studio Nadia Bassanese. "Se tu sapessi" (personale)
1993 Voghera. Galleria Gardelli Braile. "Se avessi immaginato" Personale Testo di C. Guidi
Milano. Galleria Decidue Arte. "Anima mia leggera" Personale Catalogo a cura di C. Guidi).
1994
Gallarate. Galleria d'Arte Moderna. "Molto diligenti osservazioni" A cura di Emma Zanella Manara.
Milano. Galleria del Credito Valtellinese. Refettorio delle Stelline. "Collezioni Private"
1995
Terlizzi. Galleria Omphalos. "Ah, sei tu?". Personale
Milano. Galleria Decidue Arte. "Oh Memoria". Personale Milano/Novegro. MIART 95. Fiera d'arte (Galleria Decidue Arte). Menzione speciale Galleria Credito Valtellinese.
1997
Milano. Galleria 10.2! "Ma quando ma dove". Personale A cura di L. Giudici.
Varese. Nuove acquisizioni per Varese. Galleria Civica d'Arte Moderna (a cura di F. Gualdoni).
1998 Saronno. Casa Moranti. Galleria Il Chiostro Arte Contemporanea. "Immagini di culto" Arte sacra per il xxi secolo (a cura di A. Vettese e Carles Marco).
1999
Milano. Galleria 10.2! "Dove nessuno" Personale a cura di L. Giudici.
2000
Lesa (No) Lesa e l'arte. "Dove l'andare nostro". Personale. Organizzazone e catalogo a cura di L. Giudici.
Frankfurt. (Germania), Galleria Aurika, "Amore, Love, Liebe"
2001 Milano. Galleria 10.2! "Nessuno ricorda il tuo posto".Personale. (a cura e testo di L. Giudici).
2003 Milano. Galleria Derbilyus. "Leggere non leggere".
2004 Brescia. Galleria Schreiber. "Natura morta?".
Milano, Galleria 10.2! "O terra di Ionia" Personale, Catalogo a cura di A Madesani, contributi critici di E. Fiorani e L. Giudici

Hanno scritto di lui:
F. Guardoni, M. Meneguzzo, L. Giudici, V. Conti, A. Madesani, E. Fiorani, E. Grazioli, P.A. Casati, M. Sciaccaluga, E. Zanella Manara, A. Vettese.

Galleria di riferimento:
10.2! DIECI.DUE International Research Contemporary Art - Milano

Torna all'indice - Back to index
Torna all'indice - Back to index

Opere 01

Opere 02

Opere 03

Opere 04

Opere 05

Opere 06

 

Opere 07

 
 

 

RIFLESSIONI SUL MIO LAVORO
Alcuni critici, anche recentemente, hanno interpretato in senso intimista e crepuscolare il mio lavoro.
Nulla di più lontano dalle mie intenzioni.
Ciò che mi interessa sono le domande ultime, quelle che una pretesa urbanità e un reale sgomento impediscono di porci.
In questo senso, se proprio si vuole collocare il mio lavoro in qualche luogo, lo si collochi nella sfera dell'"eroico".
dicembre 1997

Le domande sono eterne
Le risposte sono storiche
Marzo 1997

Da circa trent'anni il mio lavoro ha a che fare col tempo, il divenire, la morte.
E' filosofico e morale. Morale in senso leopardiano, nel senso cioè che riflette sull'essere al mondo.
Si pone perciò domande che da sempre si pongono l'arte, la religione e la filosofia.
Il resto è decorazione.
maggio 1998

Per migliaia di anni gli uomini si sono posti domande sul loro essere al mondo, e hanno tentato risposte.
Un paio di secoli fa hanno incominciato a dubitare che ci fossero risposte.
Oggi hanno dimenticato le domande.
7 marzo 2000

Attraverso il mio lavoro, da più di trent'anni, cerco di riproporre quella domande che rischiano di essere dimenticate e senza le quali si vive in uno smemorato edonismo che altro non è se non l'anticipazione della morte.
10 aprile 2000

Penso, con G. Benn, che l'arte stia al di fuori dei rapporti di stato e storia e che l'ostilità che le mostra il mondo sia parte della sua essenza.
3 maggio 2000

Nel mio lavoro tutti i fenomeni della vita, della cultura, della scienza, in una parola la storia della natura e dell'uomo, sono assunti nella categoria del tempo come mera casistica delle forme che muoiono.
17 maggio 2000

L'arte è universale solo se coglie il senso originario della nostra esistenza.
dicembre 2000

L'arte abita il divenire e, sola, è in grado di contemplare con sguardo fermo l'abisso.
gennaio 2002

L'arte non lenisce, ma solo dice il dolore che il divenire porta con sè.
febbraio 2002

L'arte, come il sacro è epifania del terribile.
febbraio 2002