
LUCIA PESCADOR
Nata a Voghera nel 1943.
Si è diplomata all'Accademia di B.B. di Brera a Milano. Espone dal 1965
lavorando su supporti di carta e privilegiando il disegno.
Ha esposto con 50 mostre personali e oltre 260 collettive in diverse
gallerie pubbliche e private in Italia e all'estero. Tra le altre:
"Ricalco di nubi" Festival dei due mondi, Spoleto (collettiva).
"Reliquiari" Gall. Arte Centro, Milano. Plan Gallery, Knokke
(B). Gall. Il Gelso, Lodi. "Ipotesi di voli" Gall: L'Armorial,
Bruxelles. "Dalla natura alla ragione", Palazzo dei Diamanti,
Ferrara (collettiva). "Albi" Centro Einaudi, Mantova. Centro
Rops, Bruxelles. Espasse Poisson d'or, Lyon. "Una nave per Kazimir"
Refettorio delle Stelline, Milano (retrospettiva 1980/1991). "Strade"
Kunsthaus di Norinberga (collettiva). "Pulci e incrociatori"
Mercato del Pesce, Sesto S. Giovanni. "Artefice" Lattuada Studio,
Milano. "Natura" Open Space, Amsterdam. "Hotel du nord"
Lipanjepuntin, Trieste. "12 Crucivia" Zebra Two Gall. Londra.
"Natura" Swan Gall. New York. "Vasi in architettura" Istit.
Italiano di cultura, Los Angeles. "Cuore d'Europa" Ramba Gall.,
Los Angeles. "Inventario di fine secolo con la mano sinistra 1992/2000"
Abbazia Olivetani, Rodego Saiano, Brescia. "Ardesia e oro" Gall.
Arte e altro, Gattinara. "Imagining the Book" Bibliotheca Alexandrina,
Egitto (collettiva).
Di lei hanno scritto:
G. Baratta, F. Bartoli, L. Bortolon, L. Bellotti, G. Bonini, R. Bossaglia,
L. Caramel, L. Carluccio, E. Cappuccio, S. Ceccato, M. Corgnati, M.
Corradini, C. De Carli, N. Degregori, S. Dell'Orso, F. Di Castro, A.
Di Paola, E. Fabiani, V.G. Fabry, E. Ferri, A. Galasso, E. Garampelli,
F. Garazzini, M. Garzonio, G. Giudice, R. Houser, Janus, E. Krumm, K.
Lara, R. Loda, C. Lorent, C. Marsan, G. Mascherpa, H.P. Miksch, R. Morgan,
E. Muritti, A. Natali, A. Nardon, G. Nascheroni, N. Nava, A. Pansera,
P. Peduzzi, E. Pontiggia, M. Porro, G. Pozzi, D. Plescan, S. Rei, M.
Rossi, S. Rosso, S. Ricaldone, E. Schatz, P. Serra, C. Strano, F. Sessi,
G. Seveso, M. Varga, A. Veca, L. Vergine, F. Vincitorio, M. Vitta, C.
Zanfi.


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ANNI '90 inventario di fine secolo con la mano sinistra
Compilando l'Inventario ho scelto le immagini della cultura del
nostro secolo che maggiormente mi hanno affascinato. I lavori sono copie
interpretate e realizzate con la mano sinistra su carte già usate per
far sentire la stratificazione della vita. "… Lucia Pescador è un'artista
con molti ricordi, moltissimi. Non poteva non confrontarsi, allora con
un compito sterminato e impossibile: la narrazione dell'universo, l'inventario
della realtà… Fare l'inventario del mondo: e per scoprire che cosa?
Per scoprire prima di tutto che non c'è niente di meno reale della realtà".
Elena Pontiggia - Cat. Mostra "L'artefice", Studio
Lattuada, Milano 1994.
L'Inventario progredisce con voci quali:
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CRUCIVIA
Nel novembre del 1996 iniziano i "Crucivia", aggregazione
di disegni e di oggetti dove le voci dell'Inventario si mischiano formando
così delle composizioni corali. "Ecco che Lucia, sbadatamente saggia,
per gioco, riunisce l'alto e il basso, legge di nuovo il mondo: lei
dice che lo copia, eppure lo rinnova, con la mano sinistra: perpetuo
Crucivia dove si mischiano le voci, e le voci delle voci in coro…"
Emanuela Garampelli - KKA n° 3 - Cat. mostra allo
Studio Lattuada, Milano dic. 1999.
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Brocche, braque e bambara, 1996
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